Fleming e l'antibiotico-resistenza

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Fleming e l'antibiotico-resistenza

naturopata Brescia e Verona
Pubblicato da Vera Tomasoni in Temi · 15 Marzo 2020
Tags: #antibioticoresistenza
L’11/12/1945 Fleming nel suo discorso sulla penicillina alla consegna del premio nobel disse: “Arriverà il momento in cui la penicillina potrà essere comprata nei negozi. Ci sarà però il rischio che uomini ignoranti, assumendo dosi di antibiotico sub letali per i microbi che stanno cercando di debellare, rendano i microbi stessi resistenti alla cura. Immaginiamo che il Sig. X abbia mal di gola. Il Sig. X compra e assume penicillina, non in dosi sufficienti per uccidere lo Streptococco, ma abbastanza ad educare il battere a resistere alla penicillina. Il Sig. X infetta sua moglie e successivamente sviluppa una polmonite, dalla quale cerca di curarsi nuovamente con la penicillina. Siccome lo Streptococco è divenuto resistente alla penicillina, il trattamento fallisce e la Sig.ra X muore. Chi è dunque responsabile per la sua morte? L'uso negligente della penicillina da parte del Sig. X ha cambiato la natura del microbo. Morale: se fate uso di penicillina, usatene la dose appropriata”. Monito caduto totalmente inascoltato a quanto pare.


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